ABNA24: Già apparso in diverse occasioni indeciso su come rispondere alla seconda ondata del virus, Benjamin Netanyahu ha chinato il capo di fronte alla rivolta dei misadanim, i ristoratori, pronti alla disobbedienza civile in risposta alle misure annunciate giovedì sera dal governo per contenere la diffusione del contagio che è salito a numeri record.
E dopo la rivolta dei ristoratori potrebbe scattare la protesta degli albergatori e degli operatori turistici, tra i più in affanno, che chiedono aiuti concreti.
L’emergenza sanitaria intanto si aggrava e richiede azioni rapide ed incisive per abbassare la curva dei contagi.
Sabato in territori occupati si sono avuti oltre 1500 casi positivi, domenica almeno 1820, con una percentuale del 6,7% rispetto al numero di tamponi. I decessi dall’inizio della pandemia sono saliti a 387 ed i malati gravi 213.
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